Cronache dall’Europa del 2005 ›
Società · Valencia
Valencia, diciotto mesi dopo. La protezione civile comune ha rifatto i ponti, non il giorno dell'acqua
calendario del ramo · POD 2005
A sud di Valencia il quartiere ha riaperto le saracinesche, i ponti sono nuovi, la linea del tram torna a scendere fino al mare. La ricostruzione, qui, non è durata gli anni che durerebbe altrove: la protezione civile comune dell’Unione è arrivata nelle ore giuste con uomini e mezzi da mezzo continente, e il fondo per le catastrofi ha pagato senza la trafila della colletta, perché era già stanziato prima che piovesse. Una cassa decisa una volta sola, che non aspetta l’emergenza per chiedersi chi mette i soldi.
È la differenza che si tocca camminando: dove la spesa è continentale e automatica, un disastro non diventa anche un fallimento amministrativo. Non c’è la seconda alluvione, quella di carta, fatta di rimborsi che non arrivano e cantieri fermi per due anni in attesa di un bilancio. Il fango se ne va una volta. Il padrone del bar me lo dice asciugando il bancone nuovo: “Ci hanno rimesso in piedi in fretta. È già qualcosa, sapere che non resti solo nel fango.”
Resta tutto il resto, ed è la parte che nessun fondo tocca. Quel giorno l’acqua si è presa oltre duecento persone, e i ponti nuovi non le riportano. La signora del piano terra che ho intervistato un anno fa non è tornata: la casa l’hanno rifatta, lei no. La macchina del ramo è bravissima a rimettere in piedi le cose e non sa rimettere in piedi i vivi che mancano. Chi confonde la ricostruzione con la guarigione non ha parlato con chi è rimasto.
E però una cosa la fa, ed è enorme proprio perché è modesta: garantisce che il dolore non sia raddoppiato dall’abbandono. Qui chi è sopravvissuto ha pianto i suoi morti dentro una casa asciutta, non dentro l’attesa di un aiuto che non veniva. Da qualche parte la stessa pioggia lascia il lutto e in più la rovina, per anni. Qui lascia solo il lutto. È poco da dire a chi ha perso qualcuno. È tutto, per chi è rimasto a ricominciare.
Traduzione inglese di backup disponibile.