Cronache dall’Europa del 2005 ›
Opinione · Berlino
La settimana in cui non è successo niente. Ed era esattamente il punto
calendario del ramo · POD 2005
Riguardo la prima pagina di oggi e mi accorgo che non c’è una vera emergenza. Un negoziato d’adesione che procede per pratiche, un vertice nel Caucaso senza vincitori, una tregua che regge e già si trasforma in cantieri, uno shock petrolifero che ha graffiato l’industria e risparmiato le case, un villaggio che si sposta con i soldi sul tavolo. Niente che faccia gridare. È la cosa di cui vado più fiera, e la più difficile da spiegare a chi guarda questo continente da fuori.
Perché ognuna di queste notizie, raccontata in un’altra Europa, sarebbe un’emergenza. L’allargamento sarebbe una crisi di veti; lo shock energetico, una stagione di bollette impossibili; l’alluvione, un fallimento amministrativo lungo anni; l’asilo, una rissa fra capitali. Da noi sono pratiche. Le pratiche non fanno notizia, e questo inganna: si finisce per credere che il merito non esista perché non rumoreggia. È il difetto di ogni cosa che funziona, e la Costituzione, vent’anni dopo, funziona così bene da essere diventata invisibile.
C’è un rovescio, e va detto senza sconti, perché un giornale che si fa solo i complimenti non serve a niente. L’invisibilità è una vulnerabilità. Una generazione che non ricorda i ventisette rubinetti, le ventisette firme, i veti incrociati, non sa cosa difende quando qualcuno comincia a chiamarlo “burocrazia inutile”. Il margine su cui camminiamo è reale ma sottile: il caldo uccide ancora, il mare inghiotte ancora, la tregua può saltare domani. Il ramo non ha abolito il dolore. Ha solo tolto, dal dolore, la parte che era abbandono.
Resta che oggi la notizia più grande è che non c’è una notizia grande. Vorrei che chi legge, soprattutto chi è nato dentro tutto questo e lo trova noioso, si fermasse un secondo su questa noia. È la cosa più cara che abbiamo, e si misura proprio da quanto poco la nominiamo. Una settimana senza storia, in un continente, è l’unica utopia che un giornalista onesto possa permettersi di chiamare tale.
Traduzione inglese di backup disponibile.